Fissaggi impiantistica
Tra i punti di forza di fissaggi impiantistica c'è sicuramente la lavorabilità, che lo rende paragonabile ad un legno minerale e che si traduce in svariati vantaggi legati alla pratica esecuzione di cantiere. La lavorabilità del materiale ad esempio consente tramite canalatori manuali (fig. i) o elettrici (fig. l, j) una rapida e precisa realizzazione delle canalizzazioni per gli impianti tecnici, il che comporta tra l'altro la riduzione dei normali interventi di ripristino. Si consiglia la chiusura delle tracce con collante o intonaco fissaggi impiantistica prima (min 48 ore) della realizzazione dell'intonaco. è un materiale omogeneo e privo di cavità che offre la possibilità di usare con successo sistemi di fissaggi impiantistica che possono essere di grande aiuto e praticità sia in corso di costruzione, che durante la vita dell'edificio. La posa in opera dei controtelai in legno delle porte, per esempio, può essere effettuata con chiodi ad uncino (fig. k), o elicoidali (fig. m) entrambi zincati, o in alternativa con tasselli a espansione, evitando le tradizionali e laboriose operazioni di fissaggi impiantistica con zanche e malta. Quadri e carichi leggeri possono essere fissati alle pareti con chiodi zincati a sezione quadrata. Per ingenti carichi pensili, quali lavelli, termosifoni e porte di sicurezza in pareti interne o esterne, adottare tasselli tipo fissaggi impiantistica. Le più importanti aziende produttrici di sistemi di fissaggi impiantistica hanno provato e certificato i carichi ammissibili di alcuni loro tasselli su calcestruzzo cellulare di assegnata densità; di seguito si riportano alcuni valori.
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